Framework Operativo:

La consulenza finanziaria integra tre dimensioni:

  • Diagnostica: analisi fabbisogno capitale e capacità rimborso
  • Strategica: identificazione mix fonti ottimale (debito/equity/contributi)
  • Operativa: assistenza ottenimento risorse finanziarie

Ambiti di Intervento:

1. Analisi Fabbisogno Finanziario

Valutazione Situazione Corrente:

  • Analisi liquidità disponibile (cassa, linee credito utilizzabili)
  • Posizione finanziaria netta (debiti finanziari - disponibilità liquide)
  • Capacità autofinanziamento (cash flow operativo)
  • Ciclo conversione cassa (incasso crediti - pagamento debiti)

Quantificazione Fabbisogno:

  • Investimenti pianificati (immobilizzazioni materiali/immateriali)
  • Capitale circolante aggiuntivo (crescita fatturato)
  • Copertura perdite operative (turnaround)
  • Operazioni straordinarie (acquisizioni, fusioni)

Proiezione Sostenibilità:

  • Simulazione impatto oneri finanziari su marginalità
  • Calcolo indici bancari (debt/equity, debt service coverage)
  • Verifica coerenza piano rimborso vs cash flow atteso

2. Individuazione Fonti di Finanziamento

Debito Bancario:

Finanziamenti a Medio-Lungo Termine:

  • Mutui chirografari/ipotecari (investimenti immobiliari)
  • Leasing finanziario (macchinari, veicoli, impianti)
  • Finanziamenti agevolati (Fondo Centrale Garanzia, Sabatini)

Credito a Breve:

  • Anticipo fatture/ricevute bancarie
  • Smobilizzo crediti certificati (cessione pro-soluto)
  • Linee credito rotative

Garanzie Pubbliche:

  • Fondo PMI (garanzia 80% fino €5M)
  • SACE (export, grandi progetti)
  • Confidi (garanzie sussidiarie)

Capitale di Rischio:

Private Equity/Venture Capital:

  • Seed capital (startup fase iniziale)
  • Growth capital (espansione PMI consolidate)
  • Buyout (acquisizioni management)

Crowdfunding:

  • Equity crowdfunding (portali autorizzati Consob)
  • Lending crowdfunding (prestiti P2P)
  • Minibond (titoli di debito PMI quotati ExtraMOT)

3. Accesso Contributi Pubblici

Livello Regionale:

  • POR FESR (Fondo Europeo Sviluppo Regionale)
  • PSR (Programma Sviluppo Rurale - settore agricolo)
  • Incentivi settoriali (turismo, artigianato, commercio)

Livello Nazionale:

  • Transizione 4.0 (credito imposta beni strumentali)
  • Nuova Sabatini (contributo interessi investimenti)
  • Contratti di Sviluppo (grandi investimenti >€20M)
  • Smart&Start (startup innovative)

Livello Europeo:

  • Horizon Europe (ricerca e innovazione)
  • COSME (competitività PMI)
  • InvestEU (garanzie investimenti)

Agevolazioni Occupazionali:

  • Incentivi assunzione giovani/donne/Sud Italia
  • Formazione finanziata (Fondi Interprofessionali)
  • Decontribuzione ZES/ZLS

4. Assistenza Operativa Completa

Fase Preparatoria:

  • Redazione business plan conformi requisiti bando
  • Predisposizione documentazione tecnico-economica
  • Valutazioni perizia stima investimenti
  • Verifica requisiti soggettivi richiedente

Istruttoria Domanda:

  • Compilazione modulistica telematica
  • Coordinamento fornitori preventivi
  • Gestione firma digitale e invio PEC
  • Protocollazione domanda entro scadenza

Post-Approvazione:

  • Negoziazione condizioni istituti finanziatori
  • Assistenza erogazione anticipi/SAL
  • Rendicontazione spese ammissibili
  • Richiesta erogazioni a saldo

Inquadramento Fiscale:

  • Trattamento contabile contributi (conto economico/riduzione costo)
  • Implicazioni IRES/IRAP
  • Gestione contributi a fondo perduto (non imponibili vs imponibili)

Outcome Tangibili:

Benefici Misurabili:

  • Accesso capitale altrimenti non disponibile (contributi 25-50% investimento)
  • Riduzione costo medio capitale (mix debito agevolato + contributi)
  • Tempistiche accelerate (pre-istruttoria riduce iter 30-40%)
  • Tasso successo domande: 75-85% (vs 45-60% autonome)

Deliverable:

  • Analisi fabbisogno finanziario dettagliata
  • Comparazione fonti finanziamento (costi, vincoli, tempistiche)
  • Business plan completo per banche/bandi
  • Domande contributi compilate e inviate
  • Rendicontazioni periodiche fino a saldo

Consulenza Finanziaria:
Fonti di Capitale per Crescita e Investimenti

Progetti di sviluppo bloccati per insufficiente liquidità, mancata conoscenza di contributi disponibili o accesso al credito negato per documentazione inadeguata limitano crescita aziendale.

Analisi fabbisogno finanziario, individuazione fonti ottimali e assistenza completa per ottenere capitale necessario a condizioni sostenibili.

Domande Frequenti

Principio Generale (DPR 917/86 art. 85): Contributi in conto esercizio → imponibili integralmente anno incasso Contributi in conto capitale → non imponibili SE riducono costo fiscale bene (sterilizzazione)

Esempio Pratico:

Scenario: Acquisto macchinario €100k, contributo €40k

Opzione A – Contributo imponibile:

  • Costo fiscale bene: €100k
  • Contributo: +€40k ricavi (tassato IRES 24% = €9,6k)
  • Ammortamento annuo (5 anni): €20k deducibili
  • Effetto netto: contributo reale €30,4k

Opzione B – Contributo non imponibile:

  • Costo fiscale bene: €60k (€100k – €40k)
  • Contributo: non tassato
  • Ammortamento annuo: €12k deducibili (su €60k)
  • Effetto netto: contributo reale €40k, ma minori deduzioni future

Ottimale: Dipende da aliquota marginale e disponibilità utili tassabili anni successivi.

Meccanismo:

  • Stato garantisce fino 80% finanziamento bancario
  • Importo massimo garantito: €5.000.000
  • Gratuità totale (zero costi per impresa)
  • Delibera automatica o valutativa (se >€250k)

Requisiti Impresa:

  • PMI (fatturato <€50M, dipendenti <250)
  • Regolarità contributiva (DURC)
  • Assenza protesti/procedure concorsuali

Vantaggi:

  • Accesso credito senza garanzie reali (immobili, pegni)
  • Riduzione spread applicato (200-300 bps in meno)
  • Possibilità finanziare 100% investimento

Tempistiche:

  • Richiesta garanzia: contestuale a domanda finanziamento
  • Delibera Fondo: 5-15 giorni lavorativi
  • Erogazione banca: post-delibera garanzia

Limitazioni:

  • Non cumulabile con altri contributi pubblici su stesso investimento
  • Controgaranzie subordinate (niente ipoteche primo grado)

Sezione 1 – Executive Summary (max 2 pagine):

  • Descrizione attività e mercato riferimento
  • Sintesi investimento richiesto
  • Fonti copertura (equity + debito)
  • Rientro atteso (payback period)

Sezione 2 – Analisi Mercato:

  • Dimensione mercato target (€, volumi)
  • Trend crescita settore (dati ISTAT, associazioni categoria)
  • Competitor principali e quote mercato
  • Posizionamento competitivo azienda

Sezione 3 – Piano Operativo:

  • Descrizione investimenti (beni strumentali, R&S, marketing)
  • Tempistica realizzazione (Gantt)
  • Impatto su capacità produttiva/fatturato

Sezione 4 – Proiezioni Economico-Finanziarie (3-5 anni):

  • Conto economico previsionale (ricavi, costi, EBITDA, utile)
  • Stato patrimoniale previsionale
  • Rendiconto finanziario (cash flow operativo, investimenti, debito)
  • Indici bilancio (ROE, ROI, debt/equity, DSCR)

Sezione 5 – Analisi Sensibilità:

  • Scenario base / pessimistico / ottimistico
  • Stress test: variazione fatturato ±20%, EBITDA margin ±3pp
  • Break-even analysis

Sezione 6 – Piano Rimborso:

  • Ammortamento capitale + interessi
  • Copertura rate da cash flow operativo
  • Covenant bancari (impegni rispetto indici)

Contributi Regionali:

Vantaggi:

  • Minore competizione (bandi territoriali)
  • Percentuali contribuzione elevate (40-60%)
  • Requisiti meno stringenti
  • Tempi delibera rapidi (60-90 giorni)

Svantaggi:

  • Importi massimi limitati (€50-200k)
  • Vincoli territoriali (investimento/sede in regione)
  • Disponibilità discontinua (aperture sporadiche)

Contributi Nazionali:

Vantaggi:

  • Stanziamenti maggiori (€500k-5M)
  • Stabilità normativa (misure pluriennali)
  • Cumulabilità parziale con altri incentivi

Svantaggi:

  • Competitività elevata (valutazione comparativa)
  • Requisiti stringenti (rating legalità, certificazioni)
  • Tempistiche lunghe (6-12 mesi delibera)

Strategia Ottimale:

  • Investimenti <€100k → privilegiare regionali (rapidità)
  • Investimenti €100-500k → combinare regionale + credito imposta nazionale
  • Investimenti >€500k → puntare misure nazionali (Contratti Sviluppo, Transizione 4.0)

Leasing Finanziario:

Vantaggi:

  • Deducibilità canoni accelerata (vs ammortamento civilistico)
  • Riscatto finale: costo residuale basso (1-5% valore bene)
  • Tutela obsolescenza (beni tecnologici rapida innovazione)
  • Non incide debt/equity (fuori bilancio fino IFRS 16)

Svantaggi:

  • Costo totale 10-15% superiore vs mutuo
  • Vincolo durata minima (24 mesi, 36 per veicoli)
  • Perdita proprietà bene se mancato pagamento canoni

Mutuo Chirografario/Ipotecario:

Vantaggi:

  • Costo totale inferiore (spread 2-4% vs 4-6% leasing)
  • Proprietà immediata bene
  • Flessibilità rimborso (preammortamento, rate variabili)

Svantaggi:

  • Ammortamento fiscale ordinario (minore deduzione immediata)
  • Garanzie richieste (ipoteca, pegno, fideiussioni)
  • Impatto debt/equity da subito

Decisione:

  • Leasing preferibile: beni tecnologici (IT, macchinari innovativi), necessità deduzioni anticipate, assenza garanzie reali
  • Mutuo preferibile: immobili, beni uso pluriennale (>10 anni), disponibilità garanzie, priorità costo totale

Definizione: Titoli di debito emessi da PMI, quotati su ExtraMOT Pro (segmento Borsa Italiana)

Requisiti Emittente:

  • Fatturato >€2M
  • EBITDA positivo ultimi 2 esercizi
  • Rating almeno B (scale nazionali)
  • Assenza procedure concorsuali

Processo Emissione:

Fase 1 – Preparatoria (3-4 mesi):

  • Business plan + info memorandum investitori
  • Rating certificato agenzia autorizzata
  • Advisor finanziario (collocamento bond)

Fase 2 – Collocamento (1-2 mesi):

  • Roadshow investitori istituzionali
  • Definizione prezzo/rendimento (6-9% medio)
  • Quotazione ExtraMOT

Fase 3 – Post-Emissione:

  • Reporting semestrale investitori
  • Pagamento cedole (semestrali/annuali)
  • Rimborso capitale a scadenza (bullet) o ammortizzato

Convenienza:

Vantaggi:

  • Diversificazione fonti finanziamento (meno dipendenza banche)
  • Durata medio-lunga (5-7 anni)
  • Visibilità mercato (rafforzamento reputazione)

Svantaggi:

  • Costi strutturazione: €80-150k (advisor, rating, legale, quotazione)
  • Importo minimo economico: €2-3M
  • Obblighi informativi continuativi
  • Rendimento richiesto investitori superiore spread bancario (+150-200 bps)

Soglia convenienza: Emissioni >€5M con obiettivo crescita dimensionale significativa.

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